Banco 41, da braceria a ristorante di mare

In genere, conosco solo due modi per non pensare ai problemi della vita. Il primo è il mare. Il secondo è il cibo. Banco 41, sul lungomare di Castellammare di Stabia, li ha uniti entrambi. Quindi capirete da soli quanto io sia stato bene in questo posto!

Banco 41: da braceria a ristorante

Banco 41 nasce come braceria, nel settembre 2017. I primi prodotti che propone ai propri clienti sono i panini gourmet, che hanno grande richiesta nonostante la direzione del locale si sia spostata su altro. Questo perchè, in quesi mesi di rodaggio e “cambi rotta” (solo in senso figurativo), quella che era una braceria si è trasformata in un posto che oserei definire multitasking.

Non solo, quindi, il perfetto luogo in cui gustare deliziosi hamburger, con carni di altissima qualità e abbinamenti estremamente azzeccati, ma anche, e soprattutto, un ristorante, con una certa specialità nei prodotti ittici.

Quindi il menù è stato arricchito con tantissime ricette a base di pesce, crostacei, mare. Insomma, quello che ci si aspetta da un ristorante che si affaccia su un panorama così!

Tutti prodotti che lo chef, proveniente dalle cucine di diverse realtà culinarie della costiera sorrentina, richiede “freschi e di

qualità”. Ed è lo chef che ha spinto i due proprietari a proporre, anche, molti primi piatti, così da creare un menù estremamente versatile, ricco e veramente per tutti i gusti.

 

Design, arte e buon cibo

Ma facciamo un passo indietro. Banco 41 è un posto meraviglioso dal punto di vista del design e dell’arredamento. Gli stili urban e shabby sono perfettamente bilanciati, pur lasciando il locale perfettamente efficiente e minimale. Insomma, niente che dia fastidio alla vista. Estremamente luminoso, verrete completamente assorbiti dalla natura. Letteralmente!

Cascate di piante vere, curate con un sistema automatico di irrigazione, esempio di meravigliosa architettura ed ingegneria, vi lasceranno la sensazione di essere in un giardino, all’aperto.

Quando vi dicevo che questo posto è multitasking ero serio. Uno dei concept dei proprietari è quello di unire tutte le forme di arte e tutte le forme di passioni. Banco 41, infatti, ospita spesso mostre di fotografia, di quadri, letture, presentazioni di libri. E’ un luogo così estremamente versatile che non mi sbalordirei se, qualche volta, ci trovassi un concerto di una band rock!

 

Buon appetito!

Passiamo a quello che più ci interessa!

La cucina, a vista (cosa che adoro, come sapete), ha sfornato un menù incredibilmente buono. Ed è un puro caso che lo chef abbia azzeccato molti dei miei prodotti e delle mie ricette preferite!

L’apertura della degustazione ha previsto un crudo di pesce. Sono sempre del parere che, un ristorante che non sia estremamente sicuro della provenienza e della bontà dei propri prodotti, non si azzarderebbe mai a proporre un piatto del genere. E ammetto che mangio pesce crudo con molta difficoltà, anche se lo preparo io con i prodotti del mio rivenditore di fiducia. Quindi, se vi dico che era tutto buonissimo, e che si sentiva veramente il sapore di mare, non vi sto prendendo in giro.

Antipasto

Polpo scottato su giulienne di verdure.

 

Polipo, crema di patate e fiori biologici

 

Polpo ricordo alla Luciana con bruschetta di pane

 

Parmigiana di melanzane

 

Primi Piatti

Spaghetti cacio e pepe, con limone grattuggato e gamberi

 

Linguine alle vongole

 

Spaghetti alla Nerano (qui la nostra versione)

 

Chiusura

Tonno scottato con caponata di verdure e pistacchi

 

Burger gourmet con zucchine, bufala e chips in accompagnamento

Ringrazio Foodergogram per la foto del burger, in quanto la mia macchina fotografica mi aveva abbandonato.

I luoghi perfetti non esistono, lo sappiamo bene. La pecca di Banco 41 è il parcheggio: bisogna fare qualche giro, ma ne vale la pena.

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