Campania Trasparente al Palazzo Reale di Portici

Progetto “Campania Trasparente”

 

Ieri, presso il palazzo reale di Portici, si è tenuta la conferenza stampa “Le nuove frontiere della ricerca su ambiente, cibo e salute” promossa da Campania Trasparente (qui).

Il tutto è stato coadiuvato in collaborazione con l’università di Napoli Federico II (facoltà di Agraria).

Campania Trasparente è un progetto che nasce per chiarire le reali condizioni della terra dei fuochi. Così è stata denominata dai giornali di (dis)informazione l’area campana tra i comuni di Napoli e Caserta.

I campionamenti dei terreni agricoli e le analisi chimiche e biologiche hanno dimostrato che il 99,98% dei terreni ritenuti pericolosi risulta adatto all’agricoltura.

Le concentrazioni dei metalli e dei composti potenzialmente velenosi sono inferiori a quelle dei terreni agricoli del nord Italia.

Nascono quindi progetti paralleli che valutano la compatibilità e la qualità della filiera agricola in tutti i suoi aspetti. Con l’aiuto di ricercatori ed esperti nel settore si valuta dalla semina, all’irrigazione, alla raccolta, al controllo.

Uno di questi è Spes (studio di esposizione nella popolazione suscettibile – maggiori info). Si tratta di un biomonitoraggio sulle acque, sull’aria e sui suoli che, attraverso marcatori biologici, studia la correlazione tra esposizione ambientale e salute umana dei cittadini della zona della terra dei fuochi.

 

Incontro con le aziende

Per rivalutare e far conoscere le bontà campane, inoltre, le aziende agricole hanno fondato QR Code Campania, il primo sistema che garantisce controlli e salubrità dei prodotti agroalimentari.

Campania Trasparente mi ha fatto incontrare molte di queste aziende e parlare a lungo con i proprietari (in particolare con Il Cortile di Cicciano e Tenuta Valbosco). Ho poi assaggiato i loro prodotti: dai vini agli oli, dal pane ai salumi, dalla mozzarella ai pomodori, dalle verdure alla pasta.

La qualità, i sapori, le percezioni sensitive che provo assaggiando i prodotti della mia terra sono indescrivibili, probabilmente per l’estremo e forte legame che sento per questi luoghi e per le mie origini.

Si è tenuto, inoltre, uno show cooking dello chef stellato Alfonso Iaccarino, il quale ha proposto alcune delle sue ricette. Tra le altre, il Vesuvio di rigatoni al forno, ricoperto di salsa al pomodoro e mozzarella filante. Ad animare la giornata, invece, i ragazzi di Casa Surace,
famosissimi per le loro sfide di cucina nord vs sud.

E’ stata una giornata estremamente ricca, sia a livello culturale e informativo che sul piano del cibo. Un’esperienza molto formativa, trascorsa con i miei amici di Social Table!

 

 

 

 

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