Cookies americani con scaglie di cioccolato e arachidi salate

Contrasto dolce-salato che passione!

Sento che il nostro livello di confidenza è già arrivato al punto in cui io vi confesso una debolezza: il contrasto dolce-salato mi fa impazzire. Infatti, la ricetta che vi consiglio di provare è per me qualcosa di irresistibile. Per cui, tagliate un po’ di carboidrati qua e là durante la settimana e accettate il fatto che anche per voi potrebbe diventare un peccato di gola senza eguali.

I cookies americani vengono provati un po’ da tutti, dilettanti o meno in cucina, e rientrano tra le cose che preferisco preparare per la loro versatilità. Ho provato diverse associazioni di gusti, ma quello che vi sto scrivendo è senza dubbio il mio preferito. Infatti, in una giornata ad alto rischio di crisi ipoglicemica, decisi di provarli con diversi tipi di cioccolato e aggiungendo la vena salata delle arachidi. Quindi, il punto di partenza è quello che vi riporto, ma prendetelo come sempre soltanto come tale per lasciarvi ispirare, dando un po’ della vostra personalità a ciò che preparate.

Si parte dal burro

Lasciate ammorbidire il burro fuori dal frigo: saprete che è pronto nel momento in cui, toccandolo con un dito, possibilmente pulito, rimarrà una bella impronta profonda. Mescolatelo con i due tipi di zucchero e con i semi ricavati dalla bacca di vaniglia (sì, prima che qualcuno me lo chieda: potete usare una bustina di vanillina, a volte lo faccio anch’io senza il minimo senso di colpa!). Perchè lo zucchero di canna? E’ meno raffinato del classico zucchero semolato ed è particolarmente indicato per preparazioni non morbide, come nel caso di questi biscotti. Perde meno consistenza nel procedimento e conserva un sapore particolare, dovuto alla non completa perdita di melassa vegetale nel trattamento di raffinazione. Aggiungete le due uova o, per essere precisi, un uovo intero e un tuorlo, e mescolate. Incorporate successivamente farina setacciata, sale e bicarbonato di sodio. La consistenza dell’impasto sarà un po’ difficile da lavorare, per cui usate delle fruste appropriate o, se contrariamente a me, non fate solo finta di fare esercizi per le braccia in palestra, andate di olio di gomito.

Il “mix giusto” fa la differenza

Alla fine aggiungete il mix che preferite, che vi ispira in quel particolare giorno, che vi fa felici solo a guardarlo. Per me è senza dubbio un misto di cioccolato tritato grossolanamente. Metà bianco, metà a latte o fondente, tutto latte, tutto fondente, tutto bianco, insomma… sbizzarritevi rispettando semplicemente la quantità complessiva! Non dimenticate una componente salata, come appunto le arachidi della cui dipendenza vi parlavo poco più su. Potete tranquillamente metterne in quantità più modesta per non coprire troppo il sapore dolce.

Mentre lasciate riposare l’impasto in frigo coperto da pellicola per 20-30 minuti, riscaldate il forno statico a 170°C. Appena sarà tutto pronto, cominciate a formare delle palline inumidendo i polpastrelli e posizionatele sulla teglia coperta da carta forno. Mi raccomando di distanziarle: so che vi sembrano piccole e carine, ma si allargheranno fino a prendere la tipica forma che conosciamo tutti. Lasciate in forno per circa 15 minuti, ovvero fino al punto in cui si doreranno in una maniera irresistibile, rimanendo comunque morbidi. E quello che ho da aggiungere ve lo diranno loro, i vostri nuovi cookies preferiti.

 

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