Mammina: pizza, cucina genuina e lungomare

Mammina: pizzeria e cucina genuina

Una giornata estiva, il lungomare di Napoli, la compagnia giusta; manca il ristorante perfetto e quel ristorante è Mammina. Si tratta di una realtà gastronomica in cui la tradizione e la voglia di innovazione si fondono, raccontando una storia con radici profonde. Mammina nasce, infatti, dalla passione per la cucina di due napoletane doc. Le due lasciarono il loro avviato lavoro di sarte aprendo quella che resta, ancora oggi, una vera trattoria. Come tale, nonostante gli adattamenti ai tempi e alle tecnologie, i sapori e i profumi sono quelli tradizionali della cultura napoletana.

Ed è questo il principale obiettivo di Mammina: raccontare la tradizione culinaria della propria regione. Lo fa attraverso i prodotti tipici del territorio campano e della regione che la ospita. Questo perchè, oltre quella napoletana, Mammina conta le sedi milanese e catanese.

Menù E-STATE con noi

Pranzo nella veranda esterna, con un piacevole venticello marino, e il mare di fronte. In poche parole, la location giusta per le persone come me, che amano rilassarsi, lontani dai rumori eccessivi della città.

Un menù fresco, che unisce facilmente prodotti di terra e di mare. E una risposta attenta e adeguata alle intolleranze alimentari più diffuse.

Il primo antipasto ha previsto un’insalatina di seppie e sedano. E’ stato il modo migliore per cominciare il pranzo di una giornata particolarmente calda. Perfetta risposta alle prime sei ore di sole, insomma!

E, se considerate che la mia amica Licia ed io abbiamo dovuto ripararci con un ombrellino, capire quanto facesse caldo. Ci siamo beccati qualche occhiataccia, però…

Un secondo antipasto, altrettanto buono ed altrettanto fresco: mini tartare di tonno con zenzero e agrumi.

Credo di non aver mai mangiato tonno trattato con zenzero in precedenza. La nota leggermente piccante era perfettamente bilanciata dalla freschezza e dall’acidità dell’arancia.

Il vino che ha accompagnato gli antipasti, e tutto il pranzo: Dubl Feudi di San Gregorio.

 

Degustazione di pizze

Campana (Margherita) e Cosacca

 

Primi piatti

Risotto agrumi, gamberi e menta

 

Gnocchi con vongole e formaggio di fossa

Qui devo fare un appunto. Io amo gli gnocchi: li faccio con la ricetta che mi ha insegnato mia nonna paterna. Amo ancora di più le vongole (e i frutti di mare in generale). Mi sento abbastanza stupido a non aver mai pensato di unirli. Da napoletano mezzo doc, le vongole le faccio con gli spaghetti, al massimo le linguine. Eppure, questo piatto mi ha letteralmente conquistato: sarà stata la qualità del prodotto ittico, sarà stato il formaggio. Uno gnocco riuscitissimo!

Sul secondo piatto, Mammina ha deciso di portare a tavola la tradizione marina per eccellenza. E’ stata presentata in italiano ma io credo che non comunichi a sufficienza. Quindi ve la presento in “lingua madre”.

 

Secondo piatto: ‘mpepata ‘e cozze

 

A chiudere il pranzo, il mio dolce preferito, di cui non ho foto all’altezza della bontà. Un tiramisù, giusto per restare leggeri, di cui (non ve lo nascondo) ho sentito il bisogno di fare il bis.

Mammina è il luogo giusto per chi cerca la qualità del prodotto, un’ottima cucina e un ambiente tranquillo.

Poi, mi sono lasciato andare ad una interpretazione della celebre “Tammurriata Nera“, ma questa è un’altra storia.

 

Mammina: instagram – via Partenope, 15 (NA)

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