Sciuè PizzaInTeglia: a Pomigliano, la pizza “alla romana”

Quando Sciuè, un’istituzione nel burger gourmet a Pomigliano d’Arco, ha annunciato l’apertura di suo “figlio” PizzaInTeglia (qui), la mia prima sensazione è stata di spavento. Portare una proposta di pizza, alla romana, in Campania, poteva essere distruttivo. Tuttavia, l’esperienza dei giovani fratelli Giuseppe e Marco De Luca, gli ingredienti utilizzati, i topping più disparati (e tutti estremamente gustosi) mi hanno fatto cambiare totalmente idea.

L’idea di Sciuè PizzaInTeglia parte, lo scorso gennaio, dalla passione di Giuseppe per le farine e le tecniche di levitazione, così forti da spingerlo a frequentare i corsi API (Associazione Pizzerie Italiane) con Angelo Iezzi.

Per chi non lo sapesse, la pizza alla romana è caratterizzata da una certa croccantezza ed è presentata, di solito, in pezzi quadrati. E parte da un impasto fatto lievitare a lungo e naturalmente. E’ proprio sull’impasto, oltre che sui prodotti, che punta Sciuè PizzaInTeglia. Farine biologiche macinate a pietra, oltre l’80% di idratazione e lievitazione dalle 72 alle 96 ore lo rendono semplicemente eccezionale. Le farine scelte, poi, portano un altro nome importante, quello del Mulino Marino. Ottenute da grani biologici certificati, sono lasciate integrali per mantenerne le caratteristiche nutritive e, inoltre, per garantire una più alta digeribilità.

 

Ingredienti di prima scelta

L’altro aspetto importantissimo, come detto, sono i topping gustosti e gourmet. Questa è, forse, la vera sfida di Sciuè PizzaInTeglia: affiancare alla corrente tradizionale della pizza verace napoletana, quella gourmet, crunchy e identitaria della pizza romana. E gli ingredienti scelti spingono molto in questa direzione. Naturalmente, nessun prodotto da banco: antico pomodoro Napoli, il San Marzano di Bruno Sodano, il Conciato romano di Manuel Lombardi. E ancora cipolla di Alife, Provolone del Monaco di Vico Equense, alici di Cetara, pistacchio di Bronte, gambero di Mazara, presidi Slow Food e tanti altri. Insomma, una lunghissima lista di ingredienti scelti con cura per la loro elevatissima qualità. Prevista anche alcune varianti dolci, con ottime confetture di frutta.

Un’idea così innovativa, all’avanguardia, non poteva che essere affiancata da un locale all’altezza. I fratelli De Luca sono stati fortunati a trovare un importante spazio nella piazza centrale di Pomigliano. Il design, curato da Bilodunk Studio (ideatore anche del concept Sciuè Panino Vesuviano, a pochi metri), è minimal, sui toni del grigio. Interessanti: il bancone espositivo di sette metri, che cattura la vista sull’ampia offerta, e il laboratorio coi forni a vista.

Approvato? Approvato!

 

Alcune foto sono di LaZimbi, mia compagna di avventure quando si tratta di visitare luoghi che lo meritano!

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  1. Pingback: Sciuè - Il panino vesuviano, menù invernale - UNCONVENTIONAL LIFE

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