Telos: nuove pizze del maestro Paolo Russo

Ogni volta che metto piede (o per meglio dire bocca) da Telos, resto piacevolmente sorpreso. Chi mi segue da più tempo, avrà senza dubbio letto il mio articolo su questa pizzeria quando scrivevo ancora su Style or Not della mia amica Valeria mentre chi non l’avesse letto, può trovarlo a questo link.

Telos è tra le prime ristorazioni in Campania a proporre un menù a base di prodotti biologici, a km 0 e a zero impatto ambientale. In questo modo, chi siede e mangia, ha garantiti altissima qualità, prodotti sempre freschi e valori nutrizionali reali.E, per quanto riguarda la pizza, un impasto leggero, ottenuto con le migliori farine.

In particolare, la pizzeria, pilastro di Telos, è affidata all’esperienza e alle mani del maestro pizzaiolo Paolo Russo. Vederlo a lavoro è pura magia: la sensazione che ho avuto è quella che accarezzasse l’impasto, più che stenderlo. Il suo fine ultimo, che è la traduzione italiana di Telos, è quello di mantenere salda la tradizione della vera pizza, pur utilizzando le tecnologie attuali. A questo, va aggiunta la continua ricerca degli ingredienti giusti, per offrire un prodotto bilanciato, che piaccia, emozioni e che non annoi mai.

Devo dire che ci riesce benissimo!

 

Le nuove proposte

Torno con piacere da Telos, per assaggiare quattro nuove interessanti proposte di Paolo Russo. Oltre che assaggiatore, ho dovuto vestire i panni dell’inventore, diciamo così. Non manco mai di parole (forse parlo e scrivo anche troppo), ma se mi chiedono di trovare il nome per qualcosa, la situazione si complica non poco…

 

La Rustica Invernale

  • Crema di carciofi
  • Patate al forno
  • Fior di latte
  • Pancetta rustica
  • Formaggio Scoparolo (stagionatura 90 giorni)
  • Bocciolo di carciofo alla brace
  • Olio evo bio

 

La Caldarroste al Tartufo

  • Crema di mascarpone al tartufo
  • Fior di latte nobile
  • Scottona
  • Lardo di Colonnata
  • Castagne
  • Scaglie di ricotta salata
  • Olio evo bio

Nota: a me non piacciono molto le castagne e sono partito prevenuto. Devo dire, però, che ci stanno veramente bene. Il sapore della castagna arriva alla fine e lascia un buon palato. Un buon vino rosso renderebbe il quadro perfetto.

 

La Cinque Formaggi

Nome originale: Brutta ma buona. Buona davvero, aggiungo.

  • Datterini secchi sott’olio
  • Speck
  • Gorgonzola dolce
  • Provola
  • Fior di latte nobile
  • Cacio nobile
  • Fiaschetto nobile

Nota: probabilmente la mia preferita. Il mix di formaggi non è fastidioso, ma anzi bilanciato.

La Suocera

  • Papaccella piccante
  • Fior di latte
  • Scottona
  • Patate al forno
  • Lardo di Colonnata
  • Primo sale

 

I Baci

  • Mortadella
  • Stracciata di bufala
  • Olio agrumato
  • Granella di pistacchi

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *